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Le reazioni umane alle violenze subite

Chi ha subìto un evento traumatico lacerante come un’aggressione fisica, lo stalking, un lutto, una separazione molto conflittuale con contenzioso sui figli, ma anche la perdita stessa del posto di lavoro, può non riuscire ad assorbirne l’onda d’urto emotiva, rischiando di essere schiacciato da un fardello psicologico insostenibile.

Incubi ricorrenti, ricordi intrusivi e disturbanti dell’esperienza vissuta, ansia, depressione, allarme continuo, irritabilità, sono tutti sintomi che il nostro fisico utilizza come un campanello di allarme, è una richiesta di aiuto che, se non ascoltata, può giungere a compromettere la capacità di vivere una vita normale.

Lo stress derivante da una situazione traumatica non risponde ad una logica di causa-effetto, dal momento che dipende solo in parte dalla forza e drammaticità dell’evento, quanto piuttosto dal modo in cui viene elaborato e vissuto dalla vittima. Risulta infatti importante che la vittima sia creduta, che la società dimostri che i colpevoli vengono trovati e puniti e messi nella condizione di non nuocre. Ma non sempre questo basta e i sintomi possono perdurare fino ad oltre i sei mesi dall’evento traumatico.

Spesso solo una piccola percentuale di persone decide di rivolgersi ad uno specialista. La maggior parte ritiene di riuscire a superare il proprio malessere da solo, ma questo alla lunga porta ad una cronicità degli stessi sintomi. Sono maggiormente le donne e i giovani a formulare una richiesta di aiuto e questo è più facile se vivono all’interno di una rete sociale di riferimento (famiglia, amici).

I farmaci rappresentano la soluzione più veloce e anche quella più scelta dagli stessi medici, soprattutto perchè aiutano a ridurre i sintomi, ma oramai è pratica consolidata anche da parte dei medici consigliare una psicoterapia di supporto, soprattutto quando lo stress continua dopo i sei mesi dall’evento traumatico e per non rischiare che i pazienti sviluppino una dipendenza dal farmaco ancora più dannosa.

Recuperare la fiducia negli altri è un percorso importante , ma non è automatico che avvenga. La psicoterapia generalmente ha una durata limitata nel tempo rispetto alla psicoanalisi, da qualche mese ad un massimo di due anni per circa una volta a settimana. Nei casi sopracitati mira a far recuperare una quotidianità rassicurante, a fornire nuove prospettive e trovare le risorse personali per costruire nuovi legami significativi.

Discussion

One comment for “Le reazioni umane alle violenze subite”

  1. Davvero molto interessante. Ho personalmente vissuto un problema simile in famiglia e dopo diverse titubanze solo grazie all’aiuto di un professionista siamo riusciti a venirne fuori. Grazie

    Posted by Giancarlo | giugno 14, 2010, 15:49

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