Case History

Indagini private – Infedeltà coniugale

Analizziamo un caso investigativo di indagini private relative a infedeltà coniugale: un tema delicato affrontato con l’esperienza e la professionalità degli investigatori del Centro Nazionale Investigazioni.

Caso infedeltà coniugale

Un medico di 40 anni sospetta di avere un caso di infedeltà coniugale in casa. La moglie sembra aver assunto atteggiamenti e comportamenti atipici: protegge in maniera possessiva il proprio cellulare e passa qualche fine settimana lontano da casa.
Il marito pensa che la donna abbia instaurato una relazione extra-coniugale con il gestore di un circolo sportivo. Tale circolo si trova in una località turistica poco distante da Roma, dove si trova anche la casa utilizzata dalla coppia per le vacanze estive.
La moglie, medico di 37 anni, ha raccomandato al marito durante un litigio di non farsi passare per la mente di assumere investigatori privati per seguirla.
La coppia ha due figli di 8 e 12 anni.

Tecniche investigative

Subito l’Agenzia investigativa si mette in moto con un periodo di osservazione che vede impegnati due investigatori alla volta, a rotazione.
Si nota che la moglie dell’indagato è molto vigile, ma non si accorge in ogni caso degli investigatori.
Alla fine si scopre che ogni venerdì la donna raggiunge la nota località turistica. Qui, sia in pubblico che in privato, la signora e il gestore del circolo sportivo vengono sorpresi in chiari atteggiamenti di infedeltà coniugale.
Tra l’altro, si scopre che l’amante possiede anche le chiavi della casa estiva dei coniugi.
Le indagini proseguono per il tempo necessario a dimostrare la continuità del rapporto infedele tra i due.
Il materiale video-fotografico raccolto dall’agenzia investigativa ha portato il cliente a chiedere la causa di separazione, utilizzando le prove decisive raccolte.

Un altro caso risolto, un altro sospetto confermato.
Scopri le tecniche investigative sui casi di infedeltà coniugale.

Discussion

One comment for “Indagini private – Infedeltà coniugale”

  1. Posted by carla | aprile 21, 2011, 15:57

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